L'essenziale in breve
Il Consiglio federale sottopone regolarmente al Parlamento i programmi di ampliamento destinati al potenziamento della rete stradale, ferroviaria e del traffico d’agglomerato. All’inizio del 2025 il Governo ha avviato il progetto «Trasporti ’45», volto a coordinare l’ampliamento delle infrastrutture dei trasporti e a definirne le priorità fino al 2045 e oltre. I lavori previsti sono stati posti in consultazione nel mese di giugno del 2026 e i relativi progetti saranno presentati al Parlamento all’inizio del 2027.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato la definizione delle priorità dei progetti di «Trasporti ’45», verificandone la comprensibilità. Il CDF accoglie con favore il fatto che, per la prima volta, i progetti di ampliamento siano stati analizzati e presentati in modo trasversale e che alcuni progetti precedenti siano messi in discussione. Rileva tuttavia importanti carenze: mancano infatti criteri essenziali per una definizione comprensibile e fondata delle priorità, in particolare per quanto riguarda i nuovi ampliamenti.
Prima dell’avvio della consultazione, il CDF aveva segnalato tali carenze al Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e al Consiglio federale, chiedendo la sospensione del progetto fino alla risoluzione delle questioni essenziali. La richiesta formulata dal CDF non è stata accolta.
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tipi di infrastrutture di trasporto sono considerati prioritari nel quadro di «Trasporti ’45»
112 mia.
di fr. per progetti ritenuti prioritari dal Politecnico federale di Zurigo
50 mia.
di fr. per progetti da realizzare entro il 2045
11 mia.
di fr. per progetti da sottoporre al Parlamento all’inizio del 2027
Conclusioni principali
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La redditività dei progetti è probabilmente inferiore a quanto annunciato
Il calcolo delle redditività dei progetti ferroviari e stradali presenta diverse carenze significative. Tali carenze compromettono la valutazione e la definizione delle priorità dei progetti proposti.
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La definizione delle priorità si basa in larga misura su una perizia esterna e parziale
Lo studio elaborato dal Politecnico federale di Zurigo è fortemente vincolato dal mandato del DATEC. Pur essendo utile, è troppo limitato per costituire una base solida per la politica dei trasporti del Paese.
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Manca un’analisi sistematica delle alternative all’ampliamento delle autostrade
I limiti di velocità dinamici e l’utilizzo dinamico della corsia di emergenza consentono di ridurre efficacemente i problemi di capacità, ma non sono stati riesaminati in modo sistematico.
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Mancano prove della finanziabilità dei progetti previsti fino al 2045
Non è dimostrata la disponibilità dei circa 50 miliardi di franchi necessari per realizzare i progetti entro il 2045.