Costi sanitari nei centri federali d’asilo

Segreteria di Stato della migrazione

L'essenziale in breve

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato i fattori che incidono sui costi sanitari nei centri federali d’asilo (CFA). Nel 2023, le spese sanitarie sono ammontate a 65,5 milioni di franchi, pari a circa il 14 per cento dei costi totali dei CFA, che complessivamente hanno raggiunto i 461 milioni di franchi. Tale importo copre i costi del personale infermieristico, i premi assicurativi, le cure medico-sanitarie non coperte dall’assicurazione malattie e i costi operativi legati all’ambito sanitario. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) gestisce tali spese per tutti i centri. Stipula i contratti di assicurazione, finanzia le cure mediche e supervisiona i fornitori incaricati della gestione quotidiana.

Dalla verifica emerge che la SEM dispone di un quadro solido per garantire l’accesso alle cure. Tuttavia, dipende ancora in misura eccessiva dal proprio assicuratore malattie e non dispone di strumenti sufficientemente affidabili per gestire i costi e valutare l’efficacia delle decisioni adottate. Il CDF raccomanda alla SEM di migliorare la qualità dei dati per tutelare più efficacemente i propri interessi nei confronti degli assicuratori e rafforzare il controllo delle spese sanitarie. Estendere a tutti i CFA gli approcci già collaudati nell’organizzazione delle cure e nella gestione dei costi contribuirà anche a rafforzare il controllo delle spese sanitarie.