Progetto TIC digiFLUX – gestione digitale di sostanze nutritive e prodotti fitosanitari

Ufficio federale dell’agricoltura

L'essenziale in breve

Con il progetto digiFLUX, l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) realizza un sistema d’informazione centrale su mandato del Parlamento. L’obiettivo è quello di migliorare la trasparenza e la base di dati per quanto riguarda le forniture e l’impiego di prodotti fitosanitari, come anche le forniture di sostanze nutritive in Svizzera. Il progetto è basato sulla legge federale del 19 marzo 2021 sulla riduzione dei rischi associati all’impiego di pesticidi, decisa dal Parlamento alla luce delle iniziative «Acqua potabile pulita e cibo sano – No alle sovvenzioni per l’impiego di pesticidi e l’uso profilattico di antibiotici» e «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici». Il progetto digiFLUX è stato avviato nel 2019 e dovrebbe concludersi nel 2028. I costi preventivati del progetto ammontano a 19 milioni di franchi, dei quali 7,5 milioni con incidenza sul finanziamento.

L’obiettivo della verifica è valutare se i lavori del progetto stanno avanzando secondo gli obiettivi definiti e controllare l’attuazione delle disposizioni legali. Dalla verifica è emerso che il progetto digiFLUX si muove in un contesto politico difficile, benché si limiti ad attuare disposizioni parlamentari concrete. L’accoglimento a giugno 2025 della mozione modificata Kolly 24.3078 Soppressione dell’obbligo per le aziende agricole di impiegare il sistema Digiflux potrebbe comportare un adeguamento e una semplificazione dell’obbligo di comunicazione nell’impiego dei prodotti fitosanitari. Ciò causerebbe una riduzione dei dati e richiederebbe adeguamenti nel progetto. Per via della carenza di personale sono stati trascurati il controllo e la gestione del progetto. I responsabili di progetto devono definire e ricevere urgentemente le risorse necessarie, affinché possano migliorare la visione d’insieme e la gestione del progetto nonché consolidare il controllo necessario.