L'essenziale in breve
Skyguide svolge un ruolo centrale nella gestione dello spazio aereo svizzero, garantendo la sicurezza e l’efficacia del traffico aereo civile e militare in tutto il Paese e in alcune zone limitrofe in Francia e Germania. In qualità di unico fornitore di servizi di navigazione aerea, qualsiasi interruzione delle sue attività comporta l’immediata sospensione del traffico aereo, con ripercussioni sulle compagnie aeree, sui passeggeri e sull’economia nazionale. Queste responsabilità in settori critici sottolineano l’importanza di un solido piano di continuità, in grado di garantire la disponibilità del servizio anche in situazioni di crisi.
Le interruzioni del traffico aereo avvenute nel 2022 e 2024 hanno dimostrato la necessità di una maggiore resilienza organizzativa. Questi eventi hanno avuto un impatto immediato sull’intero sistema dei trasporti, confermando che Skyguide è un attore strategico e che la continuità del suo servizio è essenziale per la stabilità del Paese in termini economici, logistici e di sicurezza.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) aveva già formulato delle raccomandazioni sulla gestione della continuità operativa (BCM) durante la sua verifica del 2021 relativa all’attuazione dei requisiti minimi nel settore dei servizi della navigazione aerea. Queste riguardavano principalmente l’attuazione di misure di ridondanza geografica e di disaster recovery plan (DRP), essenziali per garantire la disponibilità dei servizi strategici.
Nell’ambito di questa verifica, il CDF ha valutato il BCM di Skyguide dal punto di vista della governance, sulla base della norma ISO 22301, e ha riscontrato che lo sviluppo del BCM rimane insufficiente. Gli aspetti relativi alla gestione e alla strategia non hanno ancora raggiunto un livello accettabile. Tuttavia, la formalizzazione di una politica e di una direttiva BCM e l’attuazione di un’analisi di impatto sull’operatività (BIA) dimostrano la volontà di strutturare gradualmente un sistema di gestione della continuità aziendale (BCMS).