L'essenziale in breve
L’imposta preventiva ha lo scopo di limitare la sottrazione d’imposta. Se le condizioni sono soddisfatte, è possibile chiederne il rimborso. Nel caso delle persone domiciliate all’estero, una quota può non essere rimborsabile. Ciò dipende dalla convenzione per evitare la doppia imposizione conclusa. Esistono due possibilità per adempiere all’obbligo di pagare l’imposta preventiva: tramite il versamento, ossia il pagamento dell’imposta con successivo rimborso da parte dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), oppure tramite una semplice notifica che deve essere autorizzata dall’AFC. Oggigiorno gran parte dell’imposta preventiva è gestita attraverso la procedura di notifica e quindi senza flusso di denaro. Nel 2023 le entrate provenienti dall’imposta preventiva hanno raggiunto i 6,4 miliardi di franchi.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato l’efficacia della lotta contro la frode e le irregolarità. In tale contesto ha individuato potenziali di sviluppo nell’ambito delle analisi dei rischi per i controlli in loco. La presentazione per scritto e per via elettronica dei moduli comporta inefficienze. È necessario rafforzare ulteriormente la digitalizzazione.