La Delegazione delle finanze delle Camere federali e il Consiglio federale hanno preso atto del Programma annuale 2026 del Controllo federale delle finanze (CDF). Il programma si contraddistingue per la molteplicità dei temi trattati e comprende in particolare verifiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale (IA). Un filo conduttore è rappresentato dalla questione del rispetto degli impegni assunti, che sta acquisendo rilevanza sempre maggiore per il CDF.
Se gli impegni assunti non vengono rispettati, l’economicità può subire danni considerevoli. Come sottolineato nella prefazione al Programma annuale 2026 da Pascal Stirnimann, direttore del CDF: «Le uscite sono giustificate dalla promessa di migliorare la qualità di una prestazione o di fornirla in modo più efficiente ed economico in futuro. Sorge quindi l’interrogativo seguente: gli impegni assunti nei confronti del mondo politico e della popolazione vengono rispettati? Constatiamo che la risposta è troppo spesso velata dall’incertezza». Nell’ambito del programma per il 2026, il CDF prevede pertanto anche diverse verifiche che mirano a rispondere a questa domanda.
Oltre alla questione del rispetto degli impegni assunti, l’impiego dell’IA rappresenta il tema principale di quest’anno. La tecnologia offre sia opportunità sia sfide per il lavoro quotidiano in seno all’Amministrazione federale. Diverse verifiche affronteranno quindi questo tema da prospettive diverse. Tra le altre cose, il CDF intende sottoporre a un esame alcune soluzioni basate sull’IA in ambito militare e ha pianificato una verifica sulla messa a disposizione dell’infrastruttura federale per soluzioni basate sull’IA. Al centro vi sono questioni che si presentano con l’introduzione di queste nuove soluzioni, quali la governance, la gestione dei dati e le promesse di economicità.
Per quanto riguarda il settore della sicurezza, il CDF sottoporrà a verifica, ad esempio, la previsione dei costi d’esercizio dei caccia F-35A e la pianificazione finanziaria dell’esercito. Attraverso una valutazione nell’ambito delle assicurazioni sociali, il CDF intende chiarire se la riforma delle prestazioni complementari abbia raggiunto gli obiettivi definiti. Nell’ambito della migrazione è prevista una verifica sulla vigilanza a cui è sottoposta l’assistenza sociale nel settore dell’asilo. Per quanto riguarda il settore della giustizia, sarà eseguita una verifica sul potenziale di digitalizzazione dei processi dell’Istituto svizzero di diritto comparato e sulla sicurezza della piattaforma «justitia.swiss».
Il Programma annuale 2026 comprende circa 170 verifiche. Il CDF svolge controlli che hanno come oggetto una vasta gamma di argomenti e che riguardano progetti TIC, sussidi, acquisti o progetti di costruzione. L’attenzione è rivolta all’aspetto dell’economicità. Il programma prevede anche verifiche finali e una serie di valutazioni.