Nuova costruzione del deposito archivistico a Zollikofen

Archivio federale svizzero, Ufficio federale delle costruzioni e della logistica

L'essenziale in breve

L’Archivio federale svizzero (AFS) assicura la conservazione dei documenti sull’operato dello Stato e li rende accessibili. La base legale è costituita dalla legge del 26 giugno 1998 sull’archiviazione (LAr; RS 152.1). A fine 2024 l’AFS aveva già archiviato 80 chilometri lineari di documenti. A tal fine utilizza anche capacità di stoccaggio prese temporaneamente in locazione, che in futuro non saranno tuttavia più disponibili. La nuova costruzione prevista a Zollikofen mira a creare maggiore capacità. Ciò è essenziale anche perché, a seguito del trasferimento di fondi analogici provenienti dall’Amministrazione federale, l’AFS prevede entro il 2028 un fabbisogno aggiuntivo di circa 50 chilometri lineari. Il credito d’impegno necessario per la nuova costruzione prevista sarà richiesto con il messaggio 2026 sugli immobili. L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) è responsabile dell’attuazione edilizia. I costi di costruzione stimati ammontano attualmente a 46 milioni di franchi. La messa in esercizio del nuovo deposito sarà possibile al più presto nel 2029.

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha eseguito una verifica della nuova costruzione prevista del deposito archivistico e valutato se il progetto soddisfi i molteplici requisiti nel modo più economico e sostenibile possibile. Allo stato attuale della pianificazione, i risultati della verifica mostrano un quadro complessivamente positivo. L’economicità potrà essere valutata solo con l’ulteriore sviluppo delle ipotesi formulate e considerando il fabbisogno di archiviazione complessivo della Confederazione. L’UFCL è responsabile di garantire l’economicità del previsto risanamento a lungo termine dei depositi esistenti dell’AFS in strati geologici profondi, ad esempio attraverso studi di fattibilità e analisi aggiornate del fabbisogno di archiviazione della Confederazione.