L'essenziale in breve
La Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti oltre frontiera di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione disciplina l’importazione e l’esportazione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nonché la loro eliminazione secondo metodi ecologicamente razionali. Nell’ambito di un audit parallelo internazionale con le corti dei conti di Germania e Austria, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato l’attuazione della Convenzione di Basilea in Svizzera. La situazione in Germania e in Austria sarà valutata dalle tre autorità di controllo delle finanze in un rapporto congiunto, previsto entro la fine del 2026.
135 000
tonnellate di RAEE raccolti
7 000
tonnellate di RAEE esportati
100
contestazioni in cinque anni
7
sentenze definitive in cinque anni
Conclusioni principali
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Quadro giuridico pienamente attuato
La Svizzera ha trasposto entro i termini previsti e in modo completo le nuove disposizioni della Convenzione di Basilea sui rifiuti elettrici ed elettronici nel diritto nazionale.
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Sanzioni poco dissuasive
L’effetto preventivo delle sanzioni risulta poco efficace a causa di pene lievi, un numero scarso di sentenze e l’assenza di strumenti per i casi di minore importanza.
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Procedure di autorizzazione corrette
L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) applica le procedure di autorizzazione per il traffico transfrontaliero di rifiuti conformemente alla normativa.
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Limitazioni nell’efficacia dell’analisi dei rischi
La mancanza di collegamenti digitali tra gli uffici federali ostacola l’associazione delle notifiche dell’UFAM alle dichiarazioni doganali dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e compromette l’efficacia di un controllo doganale basato sul rischio.
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Assenza di collaborazione internazionale sistematica
Lo scambio di informazioni con gli Stati confinanti funziona, ma avviene prevalentemente caso per caso e senza collegamenti digitali tra i sistemi specialistici.
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Mancanza di obiettivi di riciclaggio nazionali
L’assenza di obiettivi di riciclaggio vincolanti e di indicatori armonizzati rende difficile monitorare in modo efficace la valorizzazione dei RAEE e ne limita la comparabilità a livello internazionale.