L'essenziale in breve
La responsabilità della riduzione dei rischi sismici spetta in linea di principio ai Cantoni, ai Comuni, ai gestori delle infrastrutture nonché ai proprietari immobiliari e fondiari. I proprietari di case, ad esempio, sono responsabili della protezione sismica dei loro edifici. I Cantoni e i Comuni stabiliscono le relative prescrizioni e ne verificano il rispetto. La risposta alle emergenze sismiche è in primo luogo un compito cantonale. Tra le competenze della Confederazione figurano il monitoraggio delle attività sismiche, i comunicati d’allerta e la stima del grado di pericolosità a livello nazionale. In caso di crisi, la Confederazione fornisce un supporto a titolo sussidiario. La Confederazione non dispone di competenze giuridiche sovraordinate rispetto ai Cantoni.
Per la gestione del rischio a livello federale esistono programmi di misure quadriennali per la prevenzione dei terremoti. Nel 2017 il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale sulla gestione del rischio sismico a scopo di coordinamento. Conformemente alla decisione del Consiglio federale, con la pianificazione preventiva nazionale terremoti (PPN Terremoti) nel 2024 è stata elaborata la prima analisi completa per preparare la gestione degli effetti dei terremoti, che coinvolge la Confederazione, i Cantoni e terze parti interessate. L’analisi ha permesso di evidenziare delle lacune e di suggerire misure volte a migliorare la prevenzione. Queste misure devono ora essere attuate a livello federale e cantonale.
L’obiettivo della verifica era valutare se l’attuazione delle misure di protezione dai terremoti avvenisse in modo adeguato e coordinato. L’attenzione era rivolta alla collaborazione e al controllo di gestione delle misure previste nella PPN Terremoti. La verifica fornisce un quadro positivo, ad eccezione del controllo insufficiente per quanto riguarda le misure adottate dai Cantoni secondo la PPN Terremoti.
