L'essenziale in breve
La vecchia discarica di Gamsenried si trova nel Cantone del Vallese, tra i Comuni di Visp e di Briga. Per decenni vi sono stati depositati rifiuti chimici, principalmente dall’azienda Lonza. Le sue dimensioni e le sostanze presenti ne fanno il sito contaminato più grande e più complesso della Svizzera.
Il servizio per la protezione dell’ambiente (Service de l’environnement) del Cantone del Vallese è l’autorità incaricata di attuare il risanamento del sito. A diversi livelli sono chiamati in causa numerosi attori della Confederazione, tra cui l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), che vigila sull’attuazione del diritto federale nell’ambito dei siti inquinati, e l’Ufficio federale delle strade (USTRA), che possiede circa un terzo delle particelle inquinate su cui si trova l’autostrada A9. Altre parti coinvolte sono l’Ufficio federale dei trasporti, la società Matterhorn Gotthard Bahn, FFS e Swissgrid. Il risanamento interessa indirettamente anche il progetto che concerne la terza correzione del Rodano, sovvenzionato per due terzi dalla Confederazione.
Le dimensioni e la complessità del sito spiegano in parte il fatto che al momento non esiste alcun progetto di risanamento globale. Non si è pertanto a conoscenza delle misure di risanamento, delle fasi, dei termini e nemmeno dei costi. Il Cantone del Vallese ha la responsabilità di definire un progetto globale, mentre Lonza dovrà sostenere la maggior parte dei costi in ragione dei rifiuti depositati nel corso dei decenni.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato la gestione del risanamento, rappresentando gli interessi della Confederazione. Il presente rapporto rileva principalmente l’assenza di una visione d’insieme dei rischi e di un monitoraggio coordinato dei diversi organi federali coinvolti. Ciascun organo si tiene aggiornato sull’andamento d el progetto e agisce secondo l e proprie basi legali solo se sollecitato. Questo modo di procedere non consente alla Confederazione di agire in modo coordinato e congiunto.
