Esecuzione delle sentenze delle autorità penali federali

Ministero pubblico della Confederazione

L'essenziale in breve

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) esegue le proprie ordinanze e le sentenze del Tribunale penale federale, ad eccezione delle pene e delle misure delegate ai Cantoni. Il MPC affida l’esecuzione dei compiti di sua competenza al servizio Esecuzione delle sentenze, che fa parte della Segreteria generale (SG). Questo servizio negli ultimi anni ha accumulato ritardi nel trattamento dei dossier. A fine 2022 erano in sospeso 2000 sentenze, pari a circa quattro anni di lavoro. Nel mese di aprile del 2023 il MPC ha istituito l’unità organizzativa «Stato maggiore Operazioni» all’interno della SG. L’esecuzione delle sentenze delle autorità penali federali comprende compiti giuridici complessi. Il servizio Esecuzione delle sentenze gestisce i beni sequestrati in Svizzera e all’estero, attua gli ordini di risarcimento nonché le procedure di recupero crediti presso le autorità di perseguimento penale e le autorità giudiziarie cantonali. L’esecuzione delle sentenze comprende l’emissione della fattura e l’incasso delle spese giudiziarie. Il MPC separerà l’unità organizzativa «Stato maggiore Operazioni » dalla SG non prima del mese di aprile del 2025. Il servizio Esecuzione delle sentenze sarà separato dalla SG e integrato in una nuova divisione che raggrupperà tutti i servizi di supporto all’attuazione delle procedure. La nuova divisione è indipendente da quelle incaricate di dirigere la procedura.

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato l’esecuzione delle sentenze delle autorità penali federali sotto il profilo dell’efficienza e dell’efficacia, analizzando l’organizzazione e i processi di esecuzione nonché una selezione di compiti che presentano rischi particolari. Ha inoltre organizzato incontri di scambio con rappresentanti del Cantone di Zurigo al fine di comparare diverse prassi di esecuzione delle sentenze penali.

I risultati della verifica sono contrastanti. L’organizzazione messa in atto per gestire le cause pendenti ed evitare la prescrizione di casi vecchi si è dimostrata efficace. Le procedure di monitoraggio regolare dei dossier hanno permesso di compensare le debolezze di un sistema d’informazione molto frammentato. D’altro canto, queste misure compensative effettuate manualmente impegnano risorse importanti all’interno del servizio Esecuzione delle sentenze.