L'essenziale in breve
L’intensificarsi delle minacce, in particolare nell’ambito della cibersicurezza e della disinformazione, ha indotto il Consiglio federale a decidere un rafforzamento delle strutture di sicurezza della Svizzera. Dal 2024 il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport dispone di tre nuove unità organizzative: la Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS), l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e il Comando Ciber dell’Esercito. La SEPOS è operativa da gennaio 2024. Per attuare le disposizioni principali della legge federale del 18 dicembre 2020 sulla sicurezza delle informazioni (RS 128), all’interno della SEPOS è stato istituito il Servizio specializzato della Confederazione per la sicurezza delle informazioni (S spec SIn) che, dopo un periodo transitorio, a luglio 2025 ha assunto alcuni compiti dell’UFCS. Il S spec SIn è responsabile della sicurezza delle informazioni di Confederazione e Cantoni, qualora essi trattino informazioni classificate della Confederazione o accedano a mezzi informatici di quest’ultima.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha valutato la capacità del S spec SIn di assolvere il proprio mandato legale all’interno del nuovo assetto organizzativo. In particolare, ha esaminato se il Servizio specializzato dispone di sufficienti risorse di personale e delle competenze tecniche necessarie per esercitare la vigilanza sulla sicurezza delle informazioni dell’Amministrazione federale.