Il 28 settembre 2025 sono stati sottoposti a votazione popolare due oggetti. Gli addetti alle campagne che hanno impiegato più di 50 000 franchi hanno dovuto rendere pubblico il loro finanziamento. Il Controllo federale delle finanze (CDF) pubblica le cifre finali comunicate dagli addetti alle campagne 75 giorni dopo ogni votazione popolare federale nel registro informatizzato (elettronico).
Le entrate definitive comunicate in merito agli oggetti sottoposti a votazione popolare ammontano complessivamente a 8,54 milioni di franchi e corrispondono a una cifra del 4 % inferiore rispetto ai valori preventivati. Per il progetto «Legge sull’Id‑e» sono stati stanziati 1,44 milioni di franchi. Per il progetto «Imposta immobiliare sulle abitazioni secondarie» sono stati stanziati 7,1 milioni di franchi. Le entrate possono contenere conteggi doppi. (cfr. riquadro informativo)
Sono state sottoposte al controllo del CDF 5 delle 21 campagne. In termini di valore, i controlli coprono il 76 % delle entrate complessive di tutte le campagne. L’elenco degli attori politici sottoposti a controllo è stato aggiornato. Il CDF non è autorizzato a fornire informazioni in merito all’esito dei controlli.
Gli attori politici sono responsabili della correttezza dei dati resi pubblici.


| Perché non è sempre possibile cumulare i finanziamenti delle singole campagne quando si rendono pubblici? |
| Se i criteri relativi a una campagna comune non sono soddisfatti, ogni attore politico deve rendere pubblica la propria campagna individualmente. In situazioni simili può succedere che gli stessi fondi vengano resi pubblici da più attori. Ad esempio, se un’organizzazione promotrice di una campagna decide di mettere a disposizione di un’altra organizzazione che partecipa alla campagna i fondi della propria campagna, tali entrate devono essere dichiarate due volte: una volta come fondi propri e una volta come liberalità. |