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Trasparenza nel finanziamento della politica: disponibili le entrate preventivate per la votazione popolare del 27 settembre 2026

28 / 08 / 2026

News - Trasparenza nel finanziamento della politica

Il 27 settembre 2027 saranno sottoposti a votazione popolare due di oggetti: l’iniziativa popolare «Salvaguardia della neutralità svizzera (Iniziativa sulla neutralità)» e l’iniziativa popolare «Per un’alimentazione sicura – mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, più derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull’alimentazione)». Gli addetti alle campagne che impiegano più di 50 000 franchi devono rendere pubblico il finanziamento della stessa. Il Controllo federale delle finanze (CDF) pubblica i dati comunicati dai responsabili delle campagne al più tardi 30 giorni primadella votazione popolare federale.

In data 28 agosto 2026 l’ammontare complessivo delle entrate preventivate per entrambi gli oggetti in votazione ammontava a 7,86 milioni di franchi.
Tale volume complessivo può contenere dei doppi conteggi (v. riquadro informativo). Per l’oggetto «iniziativa sulla neutralità» sono stati dichiarati 5,51 milioni di franchi, mentre per l’oggetto «iniziativa sull’alimentazione» sono stati dichiarati2,35 milioni di franchi. Le entrate preventivate sono pubblicate in dettaglio nel registro informatizzato del CDF.

La correttezza delle informazioni rese pubbliche è responsabilità degli attori politici.


Perché non è sempre possibile sommare gli importi dichiarati per le singole campagne?

Se i criteri per una campagna comune non sono soddisfatti, ogni attrice o attore politico deve comunicare individualmente i fondi relativi alla propria campagna. Di conseguenza può accadere, in alcuni casi, che uno stesso fondo venga dichiarato da più attori. È il caso, ad esempio, di un’organizzazione promotrice di una campagna che decide di mettere a disposizione di un’altra organizzazione, anch’essa responsabile di una campagna, una parte dei propri fondi. Le relative entrate vengono dunque, giustamente, dichiarate due volte: una volta come mezzi propri e una volta come liberalità.