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PubblicazioniRelazioni con l’estero

GlobusNella presente sezione potete trovare le verifiche del CDF in materia di relazioni tra la Svizzera e l’estero.

Valutazione Servizi consolari forniti dalle rappresentanze svizzere all’estero - Dipartimento federale degli affari esteri

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato i servizi consolari delle rappresentanze svizzere all’estero. L’evoluzione delle esigenze e l’aumento della domanda impongono un adeguamento dell’offerta. Quest’ultima è suddivisa in tre gruppi di prodotti: le prestazioni per i cittadini svizzeri residenti all’estero, il supporto ai viaggiatori svizzeri e il trattamento delle domande di visto. Alla fine del 2021, circa 788 000 cittadini svizzeri erano registrati presso una rappresentanza consolare.

Numero della verifica: 19404

Verifica dei sussidi ONG partner svizzere nel settore umanitario - Direzione dello sviluppo e della cooperazione, Croce Rossa Svizzera, Caritas Svizzera

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) si affida a organizzazioni non governative (ONG) svizzere per attuare l'aiuto umanitario e allo sviluppo. Ogni anno, circa trenta partner ricevono più di 130 milioni di franchi di contributi per i loro programmi, ovvero il 20 per cento del volume finanziario dei fondi per la cooperazione della DSC. Le unità operative della DSC, le rappresentanze del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) all'estero e i suoi uffici di cooperazione finanziano a loro volta progetti delle ONG partner tramite sussidi (contributi mirati) e mandati di prestazioni. Nel 2020 una mezza dozzina di ONG partner hanno partecipato all'aiuto umanitario. Hanno ottenuto 53,9 milioni di franchi (contributi per i programmi), 11,2 milioni (tramite contributi mirati) e 5 milioni (attraverso mandati di prestazioni). Tra queste ONG si annoverano la Croce Rossa svizzera (CRS) e Caritas Svizzera, che si contraddistinguono per la densità delle loro reti nazionali e internazionali. La loro cooperazione internazionale è finanziata per un terzo dalla Confederazione con un importo di circa quindici milioni di franchi per ciascuna di esse.

Numero della verifica: 21364

Valutazione Strategia di restituzione di averi di provenienza illecita - Dipartimento federale degli affari esteri

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato la prassi di restituzione degli averi di provenienza illecita. Si tratta di fondi di potentati e di persone politicamente esposte (PPE) che sono stati bloccati perché confiscati in seguito a un procedimento giudiziario. La Confederazione si impegna a restituire i fondi il più rapidamente possibile e in maniera trasparente. I progetti finanziati grazie a questi fondi devono andare a beneficio delle popolazioni vittime di atti di corruzione. Inoltre, si vuole evitare che fondi di dubbia provenienza entrino in Svizzera.

Numero della verifica: 18369