I compiti del CDF
Impiego parsimonioso del denaro dei contribuenti
Il Controllo federale delle finanze (CDF) è l’organo supremo di vigilanza finanziaria della Confederazione. Il CDF è indipendente e nella sua attività di verifica è tenuto a osservare soltanto la Costituzione e la legge. Il suo obiettivo è quello di garantire l’impiego parsimonioso del denaro dei contribuenti.
Il CDF assolve due compiti principali:
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coadiuva il Parlamento nell’esercizio delle sue competenze finanziarie costituzionali e dell’alta vigilanza sull’Amministrazione e sui Tribunali federali;
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coadiuva il Consiglio federale nell’esercizio della vigilanza sull’Amministrazione federale
Il CDF svolge la propria attività in tre settori principali di compiti:
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nell’ambito della vigilanza finanziaria, il CDF verifica presso i servizi della Confederazione se le uscite e le entrate sono documentate correttamente e se si rispettano le basi legali. Inoltre, esso esamina se la gestione delle uscite è oculata, vale a dire se le risorse sono impiegate in modo parsimonioso, se il rapporto tra costi e utilità è conveniente e se le uscite finanziarie esplicano l’effetto desiderato;
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svolge importanti mandati come organo di controllo. Esamina in particolare il conto di Stato della Confederazione, che prevede un volume di spesa di oltre 50 miliardi di franchi, ma anche, ad esempio, i conti del Fondo per i grandi progetti ferroviari, della Regia federale degli alcol, dell’Istituto federale della proprietà intellettuale, di Swissmedic, del Politecnico federale e anche di talune organizzazioni internazionali (UIT, OMPI, UPU). Nell’ambito di tali mandati di controllo, il CDF verifica, come una fiduciaria, l’esattezza formale e sostanziale dei conti;
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nell’ambito della vigilanza finanziaria, effettua anche verifiche speciali, tra cui in particolare valutazioni e verifiche dell’economicità, dell’informatica e delle costruzioni.
Qui potete scaricare una descrizione approfondita - in francese, in formato pdf - del Controllo federale delle finanze (CDF).
